giovedì 14 novembre 2013

Carnevale della Matematica numero 67

Carnevale della Matematica #67
"La matematica e gli organismi viventi"

Cosa c’è, Coniglio? Che ti piglia?
Non è da te restare chiuso nella tua tana, tremante con le orecchie basse, annusando l’aria titubante, mentre fuori c’è tutta questa gente.
Non li conosci? Non è vero, alcuni di loro sono amici di vecchia data.
Guarda, molti di loro ti hanno suggerito sogni e storie, e qualcuno ha anche partecipato al Carnevale della Letteratura che abbiamo ospitato.

Insomma, Coniglio, ma che figura!
Abbiamo invitato i Carnevalisti Matematici e loro sono venuti a trovarti! Ti rendi conto che non puoi restare chiuso qui dentro? E’ una cosa inaccettabile!
Che dici? Ti vergogni?
Ma come “non so niente di matematica!”
Hai perso il senno.
Che accidenti significa “Sono solo un coniglio, mannaro, per di più?”

Ma sai che il tema scelto per questa edizione è proprio “la matematica e gli organismi viventi”? Non ti rendi conto che c’è più matematica nel tuo vecchio pelo arruffato di quanta ne stia nei libri di una intera biblioteca?
No, caro bello, non lo dico solo per farti coraggio.
Sapessi quanta matematica è servita all’evoluzione per mettere insieme un deficiente come te? Quali leggi scientifiche entrano in gioco, e quanta complessità, ogni volta che punti una carota e ti metti a sgranocchiarla?

Ah, non mi credi?
Vecchio leporide testardo!! Te lo dimostrerò.

Pensa ad esempio alle cellule del tuo corpo.
Si riproducono seguendo leggi ben precise, incrementando il proprio numero seguendo la progressione geometrica delle potenze di due. E’ un concetto matematico, ma fa parte del tuo DNA, Coniglio.
E, a proposito del DNA, ti sei mai fermato a pensare alla sorprendente relazione che lega i mattoni della vita con la teoria combinatoria, per cui fra le infinite possibilità che aveva quella doppia elica di azoto, idrogeno, fosforo e carbonio per organizzarsi nello spazio ne ha scelta una che consente di combinare le sue basi azotati in triplette, definendo così un codice di 64 codoni?
E che dire del sistema di codifica, che permette di abbinarle ai 20 aminoacidi naturali in maniera inequivocabile, consentendo alla vita di organizzare dapprima il suo alfabeto, per quindi riempirne innumerevoli pagine di fantasiose meraviglie?
File:Codicegenetico.svg
La realtà, amico mio, è che senza la matematica dentro di noi non potremmo esistere; e senza quelle leggi, che abbiamo pian piano ritrovato nel buio, illuminando le tenebre con la mutevole fiaccola del nostro pensiero, nessuno dei nostri amici qui presenti sarebbe oggi venuto a trovarti.

D’altronde già Galileo, che ben conosci, si rese conto che « La filosofia è scritta in questo grandissimo libro che continuamente ci sta aperto innanzi a gli occhi (io dico l'universo), ma non si può intendere se prima non s'impara a intender la lingua, e conoscer i caratteri, ne' quali è scritto. Egli è scritto in lingua matematica, e i caratteri son triangoli, cerchi, ed altre figure geometriche, senza i quali mezzi è impossibile a intenderne umanamente parola; senza questi è un aggirarsi vanamente per un oscuro laberinto. »

E se avessi bisogno di confermare, mio piccolo batuffolo dentuto, della natura sostanzialmente matematica a cui appartieni, osserva di nuovo le tue cellule, e come la loro possibilità di esistere nello spazio dipende da una legge che ne regola la stabilità e le dimensioni.
 
Se osservi intorno a te la vita che ti circonda, con quanta facilità riconoscerai strutture familiari a chi ha sfogliato almeno qualche pagina di quel “grandissimo libro” di cui si parlava prima!
Pensa ad esempio ai petali dei fiori, o alla distribuzione delle foglie intorno ad uno stelo, che hanno imparato alla dura scuola dell’evoluzione la legge da seguire perché ad ognuna tocchi la massima parte di sole e nutrimento.
Ti stupirai ancora, Coniglio, nell'apprendere che quella regola altro non è che una delle più affascinanti e conosciuti leggi matematiche?
O se venissi a conoscere, sfogliando altre pagine del Gran Libro, che la stessa regola si applica alle strutture di alcune fra le più belle conchiglie che esistono in riva al mare, le cui volute seguono il percorso della spirale logaritmica così intimamente legata ai numeri di Fibonacci?
 
E non azzardarti, nel sentir nominare il grande pisano, a domandare cosa c’entra la matematica con i conigli! (Oltre tutto, mio smemorato amico, su questa storia abbiamo scritto un racconto, qualche tempo fa!)

 

Sempre parlando di spirali, cosa dire di quegli uccelli che imparano, per evitare di muoversi in maniera lossodromica durante le migrazioni, a correggere le informazioni dei loro recettori sensibili al campo magnetico con quelle derivanti da una vera e propria interpretazione cartografica del paesaggio?
Lossodromica, sì… se ne vuoi saper di più, ti consiglio questo post di Leonardo (non quel grande toscano, ma un altro, più giovane, e ben promettente)

Ma per tornare dentro al tuo corpicino di roditore saltellante, sappi ancora che il tuo stesso sangue scorre grazie a regole matematiche, tanto che gli studiosi della fisiologia hanno pensato di destinare a questa materia una delle branche della fisica, chiamandola “emodinamica”, ossia lo studio del moto sanguigno.
Ricordi? Ce lo spiegò molto bene il “solito” Leonardo, in un suo articolo che ci ispirò anche un bel racconto.

Si potrebbe continuare a lungo, ma non c’è rimasto molto tempo e non vogliamo che i nostri ospiti comincino a stancarsi dell’attesa.
Ti dirò soltanto, se avessi ancora dubbi, che il mondo dentro la nostra pancia è pieno di esserini che competono per la loro esistenza e lo fanno con strategie evolutive che seguono esattamente complessi modelli matematici.

Conoscere e approfondire quest’argomento può aiutarci a combattere il flagello dello sviluppo di resistenze agli antibiotici, problema nel quale l’Italia è purtroppo fra gli ultimi della classe in Europa, proprio perché i medici hanno ancora poca sensibilità verso il corretto utilizzo degli antibiotici, e magari non conoscono a fondo, o non applicano, che è la stessa cosa, i principi contenuti in lavori come questo.

Insomma, hai capito come stanno le cose?
Non hai davvero motivo di sentirti a disagio, con i nostri amici matematici, o amici della matematica, perché anche tu, su questo campo, puoi dire la tua.

E se non  ti basta quello che abbiamo ricordato finora, pensa a quanto ci hanno appassionato l’anno scorso gli articoli sui Frattali che abbiamo letto, di come ci stupimmo nello scoprire che moltissimi esseri viventi hanno qualcosa in comune con quelle strutture quasi magiche!
Come dici? Ma certo! Che sciocco! Stavo dimenticando che abbiamo scritto anche un pezzo su quella cosa lì. Allora sai che ti dico, coniglio mio? Usciamo di qua, e andiamo ad inaugurare il Carnevale della Matematica numero 67 rispolverando quel post.

Dunque diamo il benvenuto ai carnevalisti con:


E veniamo senz’altri indugi ai contributi pervenuti per questo carnevale. Sono molto numerosi e, come da migliore tradizione carnascialesca, non tutti aderenti al tema. Ma ci teniamo a sottolineare come questo aspetto rappresenti una peculiare ricchezza della kermesse, del tutto apprezzabile.

Rispettando l’ordine di apparizione (sulla mia casella di posta), iniziamo da uno che davvero non ha bisogno di presentazioni. Lasciamo la parola al nostro osservatore, il sempre prolifico e interessante Mister Palomar, alias Paolo Alessandrini, che ci presenta i suoi “pezzi”:

"Buon compleanno, Calvino!"
Un piccolo omaggio al grande scrittore italiano, che avrebbe compiuto novant'anni e "chissà quanti e quali libri meravigliosi avrebbe potuto scrivere, se la sua vita non si fosse interrotta così prematuramente". Nel post viene ricordato come Calvino, negli ultimi mesi della sua vita, progettasse di scrivere un romanzo basato sull'idea contenuta in un suo racconto del 1973: una storia poliziesca dalla struttura combinatoria, esempio dell'interesse che Calvino nutriva per la matematica e  l'informatica.


"Intervista ai Rudi Mathematici" che si faranno sentire fra poco!

Chi non conosce i Rudi Mathematici, maestri della divulgazione e della matematica ricreativa? Mr. Palomar li ha intervistati, raccogliendo da loro interessanti notizie sulla loro attività e preziosi spunti sulla bellezza della matematica e sulla comunicazione della scienza oggi in Italia.

"I premi Turing: Maurice Wilkes"
Prosegue la lunga serie dedicata ai vincitori del prestigioso premio Turing. Maurice Wilkes, matematico e informatico, fu uno dei pionieri della computazione, progettista del famoso EDSAC, primo computer a implementare l'architettura di Von Neumann e utilizzato a scopi pratici.

“Meno male che l‘algoritmo c‘è“
(misterpalomar.blogspot.com/2013/11/meno-male-che-l-c.html?m=1), sulla questione del controverso “Buongiorno“ di Massimo Gramellini di mercoledì scorso, che però forse è un po‘ troppo off topic (ma a noi piace la varietà, caro Paolo!)

Il secondo carnevalista è Martino Sorbaro, che lasciamo presentarsi dalle pagine del suo blog:
In questo momento “sono” uno studente di fisica Pavese (al momento in trasferta annuale in Portogallo) con un interesse per molti campi della matematica e della fisica, in particolare teorica. Ho voglia di dire la mia nella comunità online degli appassionati italiani, che è molto ricca (forse noi non ce ne rendiamo conto, ma, per esempio, qui in Portogallo, i blogger di fisica ammontano a zero).
Il blog ha principalmente lo scopo di mettere alla prova le mie abilità nel raccontare scienza, abilità che mi piacerebbe avere, ma non ho mai saggiato: spero che con questo strumento capirò se riesco a svilupparle e verso quali interessi e quali stili vorrò farlo. Spero anche di trovare qualcuno che mi aiuti con dei contributi in armonia con la mia idea della scienza e so che qualche amico interessato c’è già: a quel punto “chi sono?” vorrà dire “chi sono costoro?” e questa pagina sarà aggiornata.

Un bel programma, molto stimolante, non c’è che dire.
Martino, restando nel tema del Carnevale, ci parla di reti neurali artificiali, presentando un riassunto sul primo modello matematico di un neurone.
Spero sia interessante, dice Martino, e non vi resta che giudicare di persona:


Bene, proseguiamo il nostro lungo viaggio in questo affascinante Carnevale ed arriviamo ad un “Blogghetto”, dove veniamo accolti da Dioniso Dionisi.
Blogghetto, ci spiega il nostro anfitrione, è un diario con divagazioni su varie mie passioni. Tra le quali la musica, la cucina, la matematica, i viaggi, la Germania e .... l'ultima acquisizione: i balli popolari del centro-sud Italia.
Per l’occasione, il Blogghetto ci accoglie con la più recente parte di una serie, che va avanti da tempo immemore ed ha il potere di trasportarci ai tempi del leggendario Pitagora, in una cornice narrativa di grande fascino. Questo è l'Indice della seriein cui si parla di Matematica e Natura, ma non specificamente di organismi viventi, come puntualizza Dioniso.
E veniamo al contributo vero e proprio, che ci porta subito nel bel mezzo di un affascinante dialogo:
Quello che non abbiamo ancora detto è qual fosse l'oggetto non misurabile attraverso un numero (incommensurabile) che Ippaso scovò. Dicevamo però che anche questa è una domanda ancora aperta. Attualmente, per quanto ne sappia, esistono tre diverse ipotesi in merito. E in tutti e tre i casi il destino dovette apparire piuttosto beffardo ai pitagorici. 
La prima ipotesi .... 

Di nuovo qualcuno che non ha bisogno di presentazioni, vero Coniglio? A meno che ci sia chi ha il coraggio di ammettere che non conosce Roberto Zanasi e il suo Proooof, dove si guarda la scuola dal punto di un prof di Matematica.
Stavolta, il nostro Prof (con 4 “o”) ha parlato del principio di inclusione-esclusione, in una serie di tre post alla fine della quale ha posto un quesito che riguarda i "numeri primi da ingegnere".


Ma in un quarto post, il nostro bravo insegnante ha spiegato come risolvere il quesito:


Proseguiamo il viaggio con una prolifica rassegna che ci presenta Roberto Natalini, supervisore del blog di divulgazione scientifica e matematica MaddMaths! che fra l’altro ospiterà la prossima edizione del Carnevale (ne parleremo alla fine).

Lasciamogli la parola, mentre ci illustra, intanto,  il contributo a tema:
Il 19 ottobre, in occasione della sessione congiunta dei due eventi "Convegno “Matematica&Realtà”: I modelli matematici dai laboratori di ricerca alle aule scolastiche" e "XXXI Convegno UMI-CIIM: Fare Matematica nella scuola di tutti. Dedicato a Emma Castelnuovo",Roberto Natalini dell'IAC-CNR ha tenuto una conferenza sulla matematica della vita. Ecco le slides.

Poi abbiamo varie cose interessanti:

Il 15 ottobre 2013, Italo Calvino avrebbe avuto 90 anni e per celebrare il suo compleanno viene pubblicato il nuovo numero di Liberascienza, il magazine dell'omonima associazione, dedicato alla "Consistenza" ("Consistency" nell'originale delle 'Lezioni americane' diCalvino): dopo Leggerezza, Rapidità, Molteplicità, Esattezza, Visibilità, la sesta e ultima tappa del viaggio in America è arrivata. Proponiamo il testo di Roberto Natalini sulla consistenza in matematica.

Intervento di Giuseppe Rosolini su un caso che ha avuto un certo rilievo sulle pagine dei giornali. 

Poi c’è tanto “Comics & Science”!



Se non siete riusciti ancora a procurarvi la vostra copia di Comics & Science, non disperatevi, vi spieghiamo noi come e dove procurarvelo.

Seconda edizione di Lucca Comics & Science, progetto di divulgazione scientifica a cura di Roberto Natalini e Andrea Plazzi in collaborazione con Lucca Comics & Games. Qui trovate il programma definitivo 

Il matematico, medaglia Fields 2010, Cédric Villani è intervenuto a Lucca Comics & Games il 1 novembre nella sezione Comics & Science. Raccogliamo qui di seguito i video di alcune interviste che sono state raccolte durante la giornata.

Il testo integrale dell'intervista a Leo Ortolani per Repubblica Sera del 22 ottobre 2013.

In vista degli ormai prossimi Festival della Scienza di Genova (25 - 27 ottobre) e Lucca Comics & Games 2013 (31 ottobre - 3 novembre), proponiamo di seguito una breve rassegna dei vari siti e blog che si sono occupati dal progetto Comics & Science [in particolar modo con riferimento alla rivista “Comics & Science - Misterius: Speciale Scienza!”]... a cura di Giovanni Natalini


Dopo questo notevole carrellata di articoli, eccoci a salutare una new entry!
Pietro Vitelli ha da poco aperto un piccolo (per ora!) ma ben attrezzato blog (www.pvitelli.net/blog/) in cui scrive  di matematica ricreativa ed informatica. Nonostante sia ancora in fase sperimentale, come precisa il nostro UnclePetros, il sito ci offre un paio di contributi originali e gustosi:

Si parte dal papiro di Rhind fino ad arrivare alla filastrocca di Camogli.
Parlo di quei problemi ricreativi che richiedono di contare in sequenza tutti o parte delle entità citate nel testo. Ho cercato di raggruppare in modo dettagliato, la miriade di informazioni cmq presente in rete, correggendo alcuni errori. Ho aggiunto alcune considerazioni personali sulle soluzioni a 2 di questi problemi. 

Questo è  stato il mio secondo articolo sul blog.
Si tratta del problema dell'attraversamento di un fiume e della sua possibile generalizzazione.
Tempo fa mi ero appassionato all'argomento ed avevo postato la soluzione al problema sul forum di Base 5.
Nel post non faccio altro che riprendere la soluzione postata sul forum, presentandola meglio e aggiungendo note e riferimenti bibliografici.

E adesso, un intermezzo magico!
Ce lo offre Science4Fun, che ci svela la spiegazione del cioccolato infinito! Il trucco è ben precisato in uno “shottino” scientifico da non perdere.

Ehi, Coniglio, visto che roba? Chissà se si può fare con le tue carote. Mah.

Ma torniamo subito seri, perché siamo davanti a nientepopodimeno che al trio più famoso del Mate-web!
In alto le orecchie, fuori i dentoni, dondola la coda, Coniglio. Stanno arrivando i Rudi Mathematici!

E cosa è mai successo, ci scrive Piotr,  in questo mese a cavallo di due mesi del calendario, nel blog dei Rudi Mathematici?
Beh, è presto detto:

http://rudimatematici-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2013/10/16/conti-strani-e-percentuali/
"Conti strani e percentuali" - un post piccolo e veloce (e perfino con dentro un errore di sbaglio di Doc) per ricordare che la matematica è sempre esatta e precisa, ma talvolta usata in maniera un po' sbarazzina dai furbastri.

http://rudimatematici-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2013/10/23/secondo-capitolo/
"Secondo Capitolo" - che è evidentemente un post che si riallaccia ad un altro post che presumibilmente poteva chiamarsi "Primo Capitolo" (ma non è mica detto... la logica di RM non sempre è così ferrea). La cosa interessante resta, comunque, il fatto che l'argomento dei capitoli è una delle passioni più sfrenate del Grande Capo di RM: l'impaginazione, l'editoria, le linotype...

http://rudimatematici-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2013/10/31/il-problema-di-ottobre-542-teoricamente-si-scia/
"Teoricamente si scia" - Beh, questo non è un quiz, ma una risposta a un quiz. Ovvero il solito e contrattuale post di soluzione al quiz "implicito" nella nostra rubrica fissa su "Le Scienze". Certo, diamine: se uno vuole, può leggersi prima il problema è provare a risolverlo prima di continuare a leggere le soluzioni, ci mancherebbe...

http://rudimatematici-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2013/11/06/quick-dirty-falsa-dimostrazione-dellultimo-teorema-di-fermat/
Falsa dimostrazione dell'UTF - curioso, è ypost piccino picciò, ma forse a causa della fama di Fermat e del suo ultimo teorema, forse perchè la caccia all'errore è sempre uno sport molto praticato, fatto sta che ha suscitato interesse...

http://rudimatematici-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2013/11/13/efphimeri/
Ef(phi)meri - Beh, questo ancora non è in linea, ma lo sarà il 13, quindi prima della canonica uscita del CdM. E' un "paraphernalia mathematica" del GC, dove si esplorano i misteri della numerazione su una base strana. La solita base 10? Ma figuriamoci. La duttile base 2? Manco a parlarne. Vase 16, base 12? Naah.. Troppo scontato. La base scelta è quella dei Numeri di Fibonacci.

Fine dei post. Ma, come sempre, siamo così arroganti e vanitosi da provare a segnalare anche sempre una e-zine, ormai si sa... e stavolta siamo èperfino riusciti a farla usciore prima del CdM. Stiamo parlando del numero 178 di RM.


Et sic transit gloria mundi...

Ciao,
Piotr e Alice e Rudy


Fossero tutto così “arroganti e vanitosi”, il web sarebbe un posto migliore. E anche il mondo.
Salutiamo i nostri amici per una trentina di giorni e andiamo avanti, perché la lista dei Carnevalisti è davvero lunga.
E’ la volta di una nostra vecchia conoscenza, un amico che ben ricordi, Coniglio.
Il nostro Leonardo Petrillo ci ha deliziato in molte occasioni con riflessioni gustose da assaporare al ritmo di splendida musica (e come potrebbe essere diversamente, nel mondo di “ScienzaeMusica”?

Anche stavolta l’enciclopedico Leonardo dei nostri giorni non ci deluderà. Ecco una breve presentazione del suo contributo che, ci avverte, si caratterizza per una lunghezza imponente:
L'articolo è incentrato sulla figura del grande matematico inglese George Boole.
Dopo una accurata descrizione della sua non facile vita, inframezzata da un excursus relativo al calcolo delle variazioni, il finale del post è dedicato alla spiegazione delle nozioni basilari dell'algebra booleana.

Il post non è totalmente fuori dal tema proposto per il Carnevale, dato che vengono presi dei cani come esempio per descrivere le operazioni fondamentali dell'algebra booleana! :)

E’ la volta di un’altra vecchia conoscenza dei carnevali della matematica. Parlo di Marco Fulvio Barozzi, alias Mister Popinga, che dal suo blog non manca mai di proporre stimolanti e approfondite avventure intellettuali.
Per il Carnevale della Matematica di Novembre, Marco ha preparato:

Aforismi matematici (vecchi e nuovi)

Alcune sentenze tra il ridicolo e il paradosso, per sorridere un po’.

Crisi di identità (Tigri azzurre)

Nel racconto Tigri azzurre, Jorge Luis Borges tratta da par suo il concetto di identità numerica. Il numero delle rotonde pietre azzurre che il protagonista trova in India varia continuamente, aumentando o diminuendo ogni volta che lo sguardo dell’uomo si posa su di esse. Se le cose si rifiutassero di essere numerate, se un pentagono avesse cinque o sei lati, o sette, a seconda del tempo in cui lo si guarda, non avrebbe più senso il concetto di numero e la stessa matematica, divenuta  dipendente dai capricci degli oggetti di un mondo folle.

Vita breve dell’eminente Girolamo Saccheri

Una strana biografia del matematico genovese che, volendo dimostrare il postulato delle parallele, aprì la via alle geometrie non–euclidee. Il testo è scritto nello stile di John Aubrey, curioso osservatore della società inglese del Seicento, che scrisse rapide biografie dei contemporanei e dei grandi del passato con leggerezza e spesso involontaria comicità, in cui prevale il gusto del particolare, dell’aneddoto curioso, della chiacchiera.


Sempre “ex cattedra” e sempre con prolifica fantasia ecco arrivare Gianluigi Filippelli, che ci presenta diversi post su due diversi blog. Iniziamo con Lucca Comics&Science 2013:


Da Lo Spazio Biancol'anteprima di Misterius: Speciale Scienza, fumetto matematico di Leo Ortolani, con immagini ed estratti dall'albo realizzato dal CNR appositamente per l'edizione di C&S di quest'anno.
E sempre a proposito della quale direi che il contributo successivo è Cedric Villani: tra manga e matematica 
Questa volta su DropSea, ovvero il racconto dell'incontro con il matematico Villani ospite di Lucca Comics, giunto per parlare di fumetti, in particolare manga, matematica e del suo libro, Il teorema vivente.

Abbandonando i lidi fumettistici ci avviamo verso la semplice matematica con, nell'ordine:

Un paio di poco obiettive informazioni sulla supersimmetria: un post che sta su quella linea di confine tra fisica e matematica presidiata dalla fisica teorica (o dalla fisica matematica, che è quasi lo stesso). In questo caso, ispirato da un seminario di Edward Witten a Milano, mi sono interessato alle origini delle teorie supersimmetriche.

Introduzione al numero di Eulero: già il titolo dice tutto. L'unica cosa da aggiungere è che è in un certo senso la mia lezione di saluto per una delle classi che mi è rimasta di più nel cuore (e sono cose che si dovrebbero dire sottovoce...).

Induzione: un brevissimo post che, utilizzando le definizioni, spiega cosa sia il principio di induzione e la dimostrazione per induzione, giusto per non lasciare così, senza spiegazioni, le ultime due righe con la dimostrazione di un piccolo esercizietto.



Maurizo Codogno, che approfitto per ringraziare di cuore per l’occasione che ha dato a me al Coniglio di ospitare queste pagine (e il relativo supporto), ci propone una quantità sbalorditiva di articoli, da rimanere davvero con le orecchie ritte, eh Coniglione?

Per cominciare, dalle Notiziole di .mau , ecco due recensioni: 

Comics & Science ("divulgazione fumettistica? Noi di Misterius pensiamo di sì") 
Recreations in mathematics ("Vi siete mai chiesti cosa fosse la matematica ricreativa cent'anni fa?")

Poi ci sono i quizzini della domenica: Pochi cubi -  Somme e prodotti - Numeri Paladini - Strana aritmetica.
Infine ci sono alcuni post di argomento vario, ma sempre formalmente matematici:
Attenzione bayesiana ("Il problema con le telefonate del ministro Cancellieri è che fanno cambiare lo spazio di probabilità")
Regex Crossword, - un giochino di parole crociate basate su espressioni regolari (occhei, sarebbe più per il Carnevale dell'Informatica, ma visto che non c'è ...)
buon compleanno, Martin! - un link per ricordare il grande Martin Gardner

Sul Post invece, sempre da parte di Maurizio, troviamo::
Gödel, Dio e Repubblica - Ogni tanto leggo un articolo su un quotidiano e mi chiedo perché sia stato pubblicato. I misteri della cosiddetta divulgazione scientifica.
Dadi equi - Non vi siete mai scocciati di dover lanciare un dado per stabilire chi inizia a giocare, e vedere che voi e l'avversario avete fatto lo stesso risultato?
Chi ha paura degli algoritmi? - È facile ridicoleggiare quello che non si conosce, se si sa scrivere bene.
Recensione: Il matematico continua a curiosare - Non solo la matematica ce la troviamo tra i piedi tutti i giorni, ma se la sappiamo cercare bene scopriamo che non è poi così difficile.

Ogni Carnevale che si rispetti ha poi la sua reginetta. E sapete già di chi stiamo parlando, vero? Anche questa volta non si è fatta attendere più di quel che si convenga ad una signora del suo rango, ossia… si è riservata il Gran Finale!
Ecco dunque a voi, dalle limpide pagine di Matem@aticamente, la prof. Annarita Ruberto!

Lasciamo a lei il compito di portarci alla conclusione con la presentazione dei suoi contributi
Due animazioni didattiche che ho realizzato per i miei ragazzi:


Sulla bellezza della Matematica:

Un tetraedro dissezionato in 24 pezzi uguali:

Area del cerchio e metodo degli indivisibili:

Mi sembra proprio ora di chiudere e… anzi, no!
Fermi tutti. C’è ancora qualche coppia di minuti a disposizione, ed ecco che si fanno vivi quelli di “Con le mele – con le pere”, che non potevano certo mancare, visto che stiamo parlando di un blog che conta, e misura, pure.

Ecco il loro contributo all’ultima scena del Carnevale numero 67:
Un problemino di quelli semplici, tranquilli, riposanti, praticamente un esercizietto da risolvere a mente. Certo, l'immagine del cubo potrebbe far venire voglia di calcolarne il volume, ma non è questo il punto. Probabilmente la caratteristica più strana dell'articoletto è di essere interamente scritto in endecasillabi a rima incatenata... Forse non è rappresentativo della produzione di Conlemele, ma a ben pensarci il blog non ha articoli rappresentativi, quindi proprio per questo, forse lo è.

I negozi di libri usati riservano sempre qualche sorpresa. A parte l'assortimento, c'è sempre la possibilità di trovare dentro un volume qualsiasi un scritta, una cartolina, qualche foglietto che creano un'atmosfera particolare. Il problema è di teoria dei numeri ed è legato ad un albero binario.


Geometria. O almeno le figure ci sono, con triangoli dentro quadrati. Però poi, una volta calcolata l'area dei triangoli, si passa a contar quanti sono, e si finisce ancora nella teoria dei numeri.



Et voilà Coniglio, hai visto che festa meravigliosa? E tu che ti preoccupavi tanto. Spero che in futuro sarai meno propenso a temere di non essere in grado di lanciarti in un’avventura matematica!
Come dici? La prossima edizione?
Ma certo. L’onore stavolta tocca a Maddmaths!
E il tema sarà: Il tempo

Ci ricorda qualcosa, vero Leonardo Petrillo?


Ma per adesso, godiamoci il Carnevale numero 67. Per il resto, c’è ancora… tempo.