Privacy

Questo sito fa uso dei cookies utilizzati dalla piattaforme blogger per garantire una migliore esperienza di fruizione dei contenuti e per raccogliere statistiche anonime sugli accessi e sulla visualizzazioni di pagina. Visitandolo ne accettiutilizzo secondo quanto previsto dalle norme specifiche di Google Inc. relative alla propria politica sulla privacy.

domenica 14 giugno 2015

Canta intrepido: amori e fantasie del merlo matematico numero 86

È quasi notte; nel cielo brunito, striato dai riverberi tardivi del tramonto, dondola indolente una falce di luna. La luce è incerta. Un soffio lento carezza il mare, e come il respiro di un amante ne increspa le acque di lapislazzuli. La brezza lieve sale fra gli arbusti, impregna le vecchie strade incrostate di sale, si intrufola fra le imposte socchiuse; nell'aria calda e sottile, il profumo dolce e violento dei boccioli del gelsomino ricorda che ancora primavera.Dell'amore e della fantasia, questa è la stagione.
Da qualche parte, un merlo canta intrepido; gorgheggia e sembra dire "è stagione anche per la matematica".


Benvenuti al Carnevale della Matematica, edizione numero 86. Può darsi, è una di quelle cose con probabilità non nulla, che ci sia qualcuno là fuori che legge questo post e non sa di cosa stiamo parlando. Ne da piena e succinta informazione il buon Maurizio Codogno nel sito di appoggio dell'iniziativa, che trovate qui: http://xmau.com/wp/matematti/
L'appuntamento di questo mese dunque prevede l'espletamento di alcune tradizioni e la violazione esplicita di altre - c'è una vena ribelle sepolta nel profondo del petto di ogni Coniglio.
Iniziamo dalle consolidate buone abitudini, e torniamo al nostro Merlo, che non a caso canta intrepido: tutto deriva dalla Poesia Gaussiana, o dell'unicità della fattorializzazione, del Sommo Popinga:


Come si può verificare nella lista dei Carnevali presenti, passati e futuri, il nostro ottuagesimo sesto si scompone in 2 x 43 e quindi abbiamo un "canta intrepido" http://xmau.com/wp/matematti/carnevali/

Altra gradevole consuetudine, dalla precedente derivata, è quella della Cellula Melodica, ossia la traduzione in musica della scomposizione fattoriale del numero corrispondente al Carnevale. La colonna sonora, introdotto nell'edizione numero 80, è un frutto irrazionale della mente di Dionisio Dionisi, ed è stata benedetta persino da Pitagora.
Siete curiosi di sentirla?



Qui trovate tutte le spiegazioni sul metodo per creare cotanta melodia.




Di tradizioni da seguire ce ne sarebbero un altro paio: la prima è quella di enunciare le proprietà del numero di riferimento per la kermesse, il nostro 86. Il quale, come si è già visto, è il doppio di un numero primo. Il Coniglio, molto lunatico, è tuttavia troppo preso dall'osservazione del suo notturno marino per impegnarsi a fondo nella questione. Si limita perciò a informarvi che 86 è un numero difettivo, perché è inferiore alla somma dei suoi divisori. Inoltre è un numero noncototientenontotiente e - se vi sembra niente - è anche un numero colombiano. In chimica è associato al Radon, e qui la faccenda si fa pesante, in tutti i sensi.


E poi c'è il tema, naturalmente. Ogni carnevale ne ha uno, salvo mirabili edizioni giubilari nelle quali i partecipanti scorrazzano liberamente per le sconfinate praterie della matematica, senza una guida apparente; eppure finiscono sempre per arrivare in posti interessanti. Ma anche quando il vincolo è presente, esiste una meta-regola non scritta per la quale è fondamentale che ci sia sempre almeno un contributo fuori tema. Più in generale, ciascuno è libero di disattendere l'indicazione del blogger ospitante, e ci si attende che una quota rilevante di chi partecipa lo faccia.

In questo caso, il tema era "matematica, amore e fantasia".




Ora che vi è chiaro il significato dell'enigmatico gorgheggio del merlo, vorrei avviarmi a concludere questa sgangherata introduzione e passare senz'altro a presentare i notevoli contributi che sono pervenuti, a tema e non; con piacere annuncio che sono numerosi, tutti interessanti, molti notevoli per accuratezza e qualità dei contenuti.
Ma prima di lasciarvi a tanta abbondanza, due parole sul tema che abbiamo scelto insieme al Coniglio.

Ha senso provare ad accostare l'amore e la fantasia alla matematica? Si tratta di una pretesa poco realistica, che cerca di arrampicarsi sul consolidato terreno di alcuni abbinamenti più fortunati - come la matematica e la bellezza, o la matematica e l'intelligenza - per giungere ad una propria credibilità?
Ora è certo che ci sono, fra voi, persone che hanno una risposta meravigliosa a questa domanda; alcuni di coloro che hanno risposto alla chiamata con un post a tema ne hanno forniti esempi eccellenti, raccontando del proprio lavoro, della propria vita di insegnanti, di lavoratori, di studenti, di semplici appassionati di scienza, di arte, di musica, di conoscenza. L'hanno fatto aprendo una finestra su un mondo intimo, fatto di passione, dedizione, perseveranza e generosità; hanno accettato il rischio di socchiudere le imposte della propria anima e lasciarsi guardare, offrendo qualcosa di prezioso. Per questa ragione vorrei ringraziare tutti quelli che, partecipando con questo spirito, hanno lasciato me e il Coniglio ben più ricchi di prima.

Qui si intravede la parte sostanziale di quel che volevamo dire a tutti voi, scegliendo questo tema come "suggerimento" per la vostra creatività: il fatto che chiunque faccia scienza, o ne parli, o ne insegni i principi, di fatto evoca una visione, nuova e personale; il tassello unico di un mosaico, la sfaccettatura peculiare di un prisma attraverso il quale tutta la realtà apparirà sotto un altro punto di vista. Per dirla con Carlo Rovelli, la scienza è anzitutto attività visionaria, capacità di vedere le cose in modo diverso da come le vedevamo prima. È da qui che prendono avvio la relazione e l'intreccio fra logica e fantasia, fra rigore e intuizione, fra il crogiolo del vaglio metodologico e  la tela nuda dell'astrazione.

Perciò noi crediamo - e pensiamo che molti degli articoli che troverete qui sotto lo confermano - che sì, vi sia un profondo legame fra l'amore, la fantasia e la matematica. Là, dove per "fantasia" si intende quella propensione tutta umana a sconfinare oltre i limiti di ciò che è certo, non per abbandonare la ragione, ma per trovare la strada di una parte più grande della realtà, che non vediamo ancora. Là, dove per "amore" si è intende la passione per la conoscenza, la necessità di contaminare l'universo intorno a noi con ciò che scopriamo con la mente, la voglia di saperne ancora.


Lascio ancora a Carlo Rovelli e al suo meraviglioso "Sette brevi lezioni di Fisica", il compito di indicare cosa si intenda in questo contesto con la matematica e, in senso lato, la scienza: penso che possiamo intendere tutto quello che ci tiene "qui, su bordo di quello che sappiamo, a contatto con l'oceano di quanto non sappiamo, [dove] brillano il mistero del mondo, la bellezza del mondo, e ci lasciano senza fiato"


Ed ora, spazio ai vostri contributi!

Iniziamo con Annalisa Santi, di Matetango, che con imbattuta celerità propone un post, già pubblicato nel giorno di San Valentino, che potrebbe calzare con il tema "matematica, amore e fantasia".
Chiedensosi "Ma non ci sono i numeri dell'amore?", si può arrivare a parlare del fantasioso/esoterico ruolo dei numeri nell'amore.
Infatti possiamo parlare di numeri felici, amici, fidanzati....ma per trovare proprio i numeri dell'amore dobbiamo uscire dalla visione matematica ed entrare in quella esoterica.
E qui non si pretende certo di definire verità dimostrabili ma di sfruttare, secondo criteri assolutamente indimostrabili e soggettivi, la costanza dei numeri solo come dato rassicurante nel regno fluttuante dell'amore.
Questa costanza, vista da me ovviamente solo come un "gioco fantasioso", ci permette di trovare il numero dell'amore che ci interessa o meglio che interessa a una coppia di innamorati!!!!!

Ma la nostra appassionata di musica e numeri non si ferma qui, e ci presenta un secondo contributo dal titolo (rubato!!!!!) "Matematica amore e.....fantasia"

http://annalisasanti.blogspot.it/2015/05/matematica-amore-efantasia.html


Tratta dell'approccio "matematico" all'amore, di una studiosa inglese, Hannah Fry, e delle teorie elaborate, condividendo il pensiero, i dati statistici, i modelli e gli algoritmi di altri studiosi, tra cui Christian Rudder, Lloyd Shapley, John Gottman e James Murray.
Analizzando ed adattando modelli matematici, tra cui il rapporto aureo, l'analisi di regressione, l'algoritmo di Gale-Shapley, la teoria della scelta discreta ecc, attribuisce a quattro regole d'oro la speranza di non affannarsi con relazioni infruttuose.......

Quattro regole d'oro che, pur se originali e intriganti, rappresentano forse più una semplificazione sommaria della realtà che non una vera teoria di previsione, e che in nessun caso possono considerarsi una soluzione definitiva agli eterni "problemi di cuore"......se mai lo definirei un approccio fantasioso!!!!!!



Dopo averci deliziato con la cellula melodica Dionisio Dionisi, dal suo Pitagora e Dintorni, ci presenta il resoconto appassionato della lettura de "La Musica dei Numeri", uno dei volumi della collana Altramatematica di 40k ad una classe di studenti. Quale se non questa è una storia di matematica, amore (quello di un'insegnante nei confronti dei propri alunni e spero anche viceversa) e fantasia (quella che ci vuole per andare oltre gli schemi predefiniti)?
Come ho specificato nell'introduzione, non posso che essere più d'accordo con questo approccio. 



Sempre in tema didattico, la reginetta delle prof, Annarita Ruberto ci dà un assaggio della sua capacità di trasmettere ai suoi ragazzi l'amore e la passione per la matematica e la scienza in generale.
http://www.lanostra-matematica.org/2015/05/la-teoria-dei-grafi-per-i-piccolie-non.html
Nel  suo secondo contributo, invece, si affronta direttamente la parte più "sentimentale" del tema!


Sempre a caccia di "merli" matematici, caratterizzati da intelligenza e spessore culturale, è ben noto che tuttavia il Sommo Popinga sa anche come divertirsi. Eccolo colto in uno di tali momenti, nel suo profilo di G+ (è un classico, anonimo)
https://plus.google.com/u/0/+MarcoFulvioBarozzi/posts/B4MpA8xxiLU



Ed eccoci al momento delle "new entry": oggi presentiamo per la prima volta su queste pagine il multiforme ingegno di Romina Tamerici; blogger poliedrica, lettrice appassionata, attenta conoscitrice della lingua, organizzatrice vulcanica di iniziative letterarie e di eventi collaborativi. Letterata per vocazione, matematica per indole e per necessità, la nostra new entry è un mondo da scoprire e vi invitiamo a farlo, iniziando dal bel contributo - molto appassionato e personale - con cui contribuisce a dimostrare la tesi di partenza di questa kermesse. Fantasia, amore e matematica possono andare a braccetto con eccellente e armoniosa intesa. 
 http://tamerici-romina.blogspot.it/2015/06/carnevale-della-matematica-86.html

Altra faccia nuova per i carnevalisti (tranne quelli che inseguono il Coniglio) è quella di Michele Scarparo. Già noto ai leporisti per alcune insane collaborazioni con il lunatico cunicolo, il soggetto si caratterizza per l'affezione incontenibile (e per fortuna, incontenuta) alla scrittura creativa, nel cui disomogeneo territorio eccelle nelle forme brevi, caustiche, acute e autoironiche. Ne dà breve ma patognomonico saggio con questo minuscolo e frizzante divertissement
https://plus.google.com/u/0/+MicheleScarparo/posts/7bEEjNm3Tz9?cfem=


Torniamo in terreni consueti per i frequentatori abituali, varcando le soglie dell'osservatorio di Mister Palomar, AKA Paolo Alessandrini, che ci introduce i suoi contributi, completando così la serie che senz'altro avrete seguito dei suoi interventi sul tema delle scale musicali. 
http://misterpalomar.blogspot.it/2015/05/quante-scale-musicali-esistono-post.html: un ultimo "post scriptum" sulla questione "Quante scale musicali esistono"

http://misterpalomar.blogspot.it/2015/06/gli-enigmi-di-coelum-i-quadrati-di-durer.html: l'ennesimo enigma (con relativi approfondimenti) proveniente dalla mia rubrica su Coelum (stavolta di scena i quadrati magici)

Lo Zar troneggia sul carnevale numero 86, più intrepido del merlo e certamente più autorevole, proponendo un post estivo, che induce al gioco intellettuale e al piacevole diversivo. 
http://proooof.blogspot.it/2015/06/trucchi-matematici-per-le-vostre-serate.html 
Trucchi matematici per le vostre serate mondane. Una serie di trucchetti per fare calcoli rapidamente senza dover per forza utilizzare la calcolatrice.

Altra vecchia conoscenza, immancabile partecipante ed enciclopedico talento divulgativo, Leonardo Petrillo offre al palcoscenico del Carnevale un pirotecnico lancio incrociato di contributi; uno dal blog collaborativo del "Tamburo Riparato" 
http://tamburoriparato.blogspot.it/2015/05/il-diavoletto-di-laplace.html

Trattasi di un post inerente a una paradossale entità ideata dal grande matematico Laplace: il diavoletto di Laplace. Questo diavoletto avrebbe una conoscenza così approfondita di tutte le cose dell'Universo da essere in grado di predire qualsivoglia evento futuro.
La spiegazione del suddetto paradosso apre le porte ad altri orizzonti, come il teorema della scimmia instancabile, la teoria del caos e il principio di indeterminazione di Heisenberg.

L'altro vien di notte, l'ultima notte disponibile, da proveniente da Scienza e Musica, ed è uno di quei lavori per il quale il nostro Leo si è guadagnato la fama di talento enciclopedico. 
http://scienzaemusica.blogspot.it/2015/06/genialita-e-romanticismo-il-racconto.html

Il post si concentra sulla breve ma non per questo poco affascinante vita del prodigio matematico Évariste Galois. Una storia davvero interessante, che farà scoprire, oltre le ricerche in ambito matematico, anche il carattere e le innumerevoli disavventure che questo giovane genio ha dovuto subire nel corso della sua breve esistenza.
Una storia di genialità e romanticismo, come richiama il titolo del contributo! 

Fra l'altro, di Galois e delle sue romantiche, geniali e incompiute disavventure parla si lo splendido libro "Il Disordine Perfetto" di Marcus Du Sautoy (che consigliamo) sia, poco oltre, uno dei più "Rudi" contributi di questa rassegna (che ri-consigliamo)


Veniamo ad un altra salva di interventi in rapida successione, giunti dallo Staff di Math is in the Air,  e presentati così da Davide "Abbiamo partecipato la prima volta lo scorso mese e la cosa ci è piaciuta e quindi vorremmo proseguire. I post non sono esattamente in tema, ma, come scrivevi tu, possono non essere in tema. [ci emoziona, Coniglio, quando ci riconoscono tanta autorità!]
Te propongo in ogni caso  in una forma che possa renderli "più vicini al tema da te proposto"

Matematica ed amore per i viaggi:  "Peppa Pig e voli low cost: il problema dello zaino, l'algoritmo ingordo" In questo post si parla di preparare una valigia e partire per agognate vacanze e al contempo di come affrontare problemi di logistica e di economia attraverso l'algoritmo "ingordo".
http://www.mathisintheair.org/wp/2015/06/peppa-pig-e-voli-low-cost-il-problema-dello-zaino-lalgoritmo-ingordo-e-spunti-didattici/ 


L'amore per la matematica di base raccontata con fantasia: "MCD e mcm: dolcetti di Pasqua e fumetti"
In questo articolo si parla di come calcolare il mcm ed il MCD a partire da Euclide passando per il negozio di fumetti e per i dolcetti pasquali
http://www.mathisintheair.org/wp/2015/06/mcd-e-mcm-dolcetti-di-pasqua-e-fumetti/ 


 La matematica e l'amore per la salute: "Le passeggiate salutiste (due): ancora sulla teoria dei grafi ed il passeggiare"
In questo post si parla dei signorotti prussiani di konisberg che passeggiavano e di come Eulero ha risolto il problema inventando la teoria dei grafi.
http://www.mathisintheair.org/wp/2015/05/le-passeggiate-salutiste-parte-due-ancora-sulla-teoria-dei-grafi-e-il-passeggiare/ 


Passione (Amore) per l'esistenza delle civiltà aliene: la probabilità della loro esistenza analizzata matematicamente a partire dal paradosso di Fermi
In questo post si analizza l'equazione di Drake rivista alla luce delle più moderne conoscenze di crittografia e teoria del segnali
http://www.mathisintheair.org/wp/2015/05/0010101011-unanalisi-del-paradosso-di-fermi-ovvero-matematica-e-probabilita-di-civilta-aliene/


Credo che sia doveroso ringraziare i ragazzi di Math is in the Air per la notevole e gustosa prolusione sul tema, non ordinario ma a quanto pare foriero di appassionanti bizzarrie, cosa che ci piace molto!

Roberto Natalini è un'altra autorevole presenza fissa che (come si dice) non ha bisogno di eccessive introduzioni. I suoi interventi sono accompagnati da un'organizzazione ben precisa e da un'eccellente commentario che rispettiamo integralmente, per cui non sottraiamo altro tempo alla lettura dei notevoli e numerosi interventi.


Speciale in occasione della morte di John Nash
John Nash muore in un incidente d'autoIl geniale matematico John F. Nash, jr ha trovato improvvisamente la morte oggi in un incidente d'auto. E' stato uno dei più grandi matematici del XX secolo.

 "This man is a genius": un ritratto di John Nash“Certa leggenda sul personaggio Nash, anche se la trovo comprensibile, fa un torto alla grandezza e alla complessità del personaggio.” Roberto Lucchetti ricorda la figura di John Nash, tragicamente scomparso insieme alla moglie Alicia qualche giorno fa.


 Au revoir“Sono fatto così, mi piace arrivare in ritardo. Nash è morto, viva Nash (...) ora che la polvere, lentamente, scende vale la pena dire qualcosa di più su John Nash. Iniziando da quello che di Nash non piace dire, perché poco si adatta alla retorica corrente.” Il ricordo "oltre le righe" di John Nash di Nicola Ciccoli.



Madd-Spot #2, 2015 - Effetto gregge e controllo di folle
Pedoni, effetto gregge, sistemi auto-organizzanti nel nuovo madd-spot di Giacomo Albi e Mattia Bongini (a cura di Emiliano Cristiani)


Ripetizioni
Roberto non ama la matematica. Non è che disprezzi proprio tutto della scuola, ma la matematica non gli va proprio giù. Per questo va a ripetizioni. Lui vuole costruire macchine da corsa e non capisce perché dovrebbero essergli utili espressioni, equazioni, formule inverse, conti incredibilmente lunghi e noiosi. Accettabile, sta solo gettando le basi (noiose basi) per la più bella matematica del suo futuro. Roberto ama essere sfidato però, ama essere stuzzicato, anche con cose piccole, legate alla quotidianità... di Davide Palmigiani
Puntata 2: Mappa

Puntata 3: Quotidiano

Vita da matematico
Daniele Ghisi e le partiture musicali
Daniele Ghisi si è laureato in Matematica all’Università di Milano Bicocca con il massimo dei voti nel 2006, oggi è un compositore. Intervista a cura di Maya Briani

Recensioni

Lo scienziato e l'infinito - Numeri, uomini e universi - Recensione di Giuseppe Rosolini


A spron battente e a ritmo serrato ci avviamo verso la conclusione della rassegna; ci vuole qualcosa che alleggerisca? Avete bisogno di un piccolo sorbetto intellettuale? Ci pensa Andrea di Science4Fun, che di strumenti per rinfrancare lo spirito se ne intende.

Lo fa con questo video
https://www.youtube.com/watch?v=BHOeW1f7Wl4 
dedicato agli sms. Sì esatto, proprio gli sms. Quelle pillole da 160 caratteri che hanno distrutto più volte la lingua italiana ma ke han segnato 1 epoka : )Il fatto è che il contributo matematico si limita al calcolo della distribuzione delle frequenze assolute del numero di tasti da premere per scrivere le parole della lingua italiana. Distribuzione calcolata per 650.000 termini sia per il metodo di scrittura classico, che per il T9.


Ma ora, rullo di tamburi, siamo al momenti di lasciare la parola ad un talento divulgativo poliedrico e travolgente, quello di Piotr dei Rudi Matematici. Tanto gustosa e ricca la presentazione dei loro contributi, che vale la pena di riportarla per intero, inclusa la dedica al Coniglio, che si è molto lusingato e divertito. Eccola qua:


Mio prode Roditore di Mannaia armato, vengoti a segnalare quanto i Rudi hanno rudemente dato in pasto al loro famelico blog.
In ordine d’apparizione:

Nel giorno medesimo dell’uscita del precedente Carnevale, ma da quello non registrato, lanciammo per l’aere la celebrazione di John Fields,  Gran matematico, ma soprattutto grande inventore di Medaglie per matematici:

http://rudimatematici-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2015/05/14/14-maggio-1863-buon-compleanno-john/

Indi proseguimmo in più sensi, perché il post successivo era per sua natura successivo d’un altro successivo: insomma era una terza puntata d’una serie che mirava ad edulcorare la Teoria dei Gruppi che tanto amara fu per Galois [ed eccoci qui, al legame con il buon Leo]:
http://rudimatematici-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2015/05/21/a-che-punto-e-la-notte-3-laudi-mattutino-prima/

Poi, non ce l’aspettavamo, ma un post piccolo piccolo, con dentro un link piccolo piccolo ad un vecchio compleanno che è pure un capitolo di libro, non potevamo non farlo, per salutare le mortali spoglie di John Forbes Nash:
http://rudimatematici-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2015/05/25/ciao-john/

Poi, siccome sulle pagine di “Le Scienze” avevamo a suo tempo lanciato frisbee e bevuto birra, non potevamo esimerci dal raccontare in qual maniera lo avessimo fatto:
http://rudimatematici-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2015/05/30/il-problema-di-maggio-561-di-frisbee-volanti-e-di-birre-celate/

E i problemi? I quiz? Gli indovinelli? Dove sono mai finiti, in questo blog che di problemi quiz e indovinelli dovrebbe campare? Mah… per tacitare i critici, abbiamo rispolverato un mugnaio di Canterbury:
http://rudimatematici-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2015/06/07/lenigma-del-mugnaio/

Riepilogando, in questo mese che da 14 a 14 si estende: un compleanno di Fields, un link al compleanno di Nash, ergo abbiamo già dato…  Ebbene no. Anche se usciamo con un solo compleanno per mese solare, il diverso sezionamento carnascialesco rispetto a quello ordinario dei fogli del calendario fa sì che per il carnevale leporino di compleanni ce ne siano ben due. Anzi, due e mezzo. Alla vigilia del CdM, infatti dovrebbe uscire questa celebrazione d’un sommo tra i sommi, l’incontenibile James Clerk Maxwell:
http://rudimatematici-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2015/06/13/13-giugno-1831-buon-compleanno-james/

Dell'uscita del post precedente siamo confidenti, anche se ancora vagola nel limbo. Di questo link, invece, non conosciamo ancora la data di nascita:
http://rudimathematici.com/archivio/197.pdf
ma ci sarà, prima o poi, ci sarà… il centonovantasette è numero troppo bello, per non farlo uscire.





Ed eccoci, ad un passo dal gran finale, al cospetto di Maurizio Codogno che fra le altre cose, come arcinoto, è il curatore sia dell'iniziativa dei Carnevali, sia della Collana di Altramatematica, che vede molti carnevalisti impegnati in qualità di autori di brevi libriccini dal gusto divulgativo e scanzonato, perfetti per l'estate, tanto per...

Come dici, Mau? Sì, scusa. Certo. Introduci pure i tuoi post!
Sulle Notiziole ho qualche quizzino: Il 18 lo rifiuto!La scacchiera infetta, Domino e qualche recensione: Pensieri degli anni difficili (raccolta di brevi testi di Einstein, c'è anche un po' di fisica divulgativa...), Gli enigmi di Mosca (la raccolta di Boris Kordemsky di giochi matematici russi in una nuova traduzione), Towing Icebergs, Falling Dominoes, and Other Adventures in Applied Mathematics (matematica applicata, stile divertente ma solo per chi ama tante formule)

Sul Post ho L'equilibrio di Nash, un obituary nel mio stile per la morte del matematico che dicono assomigliasse a Russell Crowe, Numeri narcisisti che sono quelli a cui piace ridefinirsi mediante sé stessi, e una Pillola: Bandiere geometriche che racconta di una costruzione euclidea annessa a una costituzione nazionale.

Ecco. E se vi par poco!

Ed eccoci infine al nostro Gianluigi Filippelli, noto a questo pubblico, anche lui fra il resto, per l'iniziativa del (non)Carnevale della Fisica. Giunge in extremis con (dice lui) niente di eccezionale e solo due contributi per questo mese. Uno piuttosto leggero:
http://dropseaofulaula.blogspot.it/2015/05/dilemmi-coi-cappelli.html - Dilemmi coi cappelli: ci sono molti problemi logico/matematici in giro, e molti sono incentrati su condannati a morte e cappelli colorati di bianco e nero. Nel post c'è una breve raccolta.

http://dropseaofulaula.blogspot.it/2015/05/un-poker-per-tre.html - Un poker per tre: in onore e ricordo di John Nash, provo a descrivere il suo poker per tre, utilizzato per mostrare l'esistenza di uno stato di equilibrio all'interno di giochi non collaborativi.


Poi c'è Mario Merlotti, che nel suo Zibaldone Scientifico propone un contributo, dubitando che c'entri con il tema "matematica, amore e fantasia"; certo è che Fermat di fantasia ne aveva proprio tanta.
non si parla del famoso “Ultimo Teorema”, ma del “Piccolo Teorema” che poi così piccolo forse non è. E si fa cenno anche a 44 gatti e al principio di minima azione.

Un momento, un momento... e chi mi tira i pantaloni con i denti? Toh, il Conigliolo! Scusa, piccolo, mi stavo proprio dimenticando delle tue storielle. Allora, non dilunghiamoci, che è tardi (la tua razza ne sa qualcosa). 
Presentiamo tre piccoli contribuiti.
Il primo è un divertissement parabolico:
 https://plus.google.com/photos/111567287536338256254/albums/6158079247000857137

Il secondo, un racconto triste
http://spartacomencaroni.blogspot.it/2015/05/uno-meno-gli-eventi-sfavore.html

Il terzo, un racconto surreale, con un brutto finale
http://spartacomencaroni.blogspot.it/2015/06/ultimo-desiderio.html


Bene, adesso è davvero tutto. Per questa volta, naturalmente.
La prossima puntata vi aspetta dalle parti di Pitagora. affidata alle sapienti mani di Dionisio Dionisi.
http://pitagoraedintorni.blogspot.it/